La
scienza ora è là, dove da secoli si trovano i mistici.
La fisica
quantistica, la fisica delle possibilità, studia le particelle più piccole
dell’atomo, sostiene che “l’osservatore influenza direttamente il sistema
osservato”.
Chi è l’osservatore? L’osservatore
siamo noi, la nostra coscienza.
Quindi siamo noi gli
unici e soli responsabili di tutto ciò che vediamo, viviamo e sperimentiamo.
Ciò che
immaginiamo in realtà lo siamo o lo diventiamo.
Le nostre credenze, i nostri pensieri, determinano ciò che siamo. Saremo
amati? Avremo successo? Vivremo nell’abbondanza? Saremo felici? Se lo crediamo,
se immaginiamo di esserlo, se viviamo come se lo fossimo, se siamo grati, se
siamo fiduciosi, lo saremo. Tutto dipende da ciò che istalliamo nel nostro
subconscio. Per cambiare la nostra vita è necessario cambiare il nostro
pensiero, girarlo in positivo. Questo non significa non vedere le cose,
significa vedere la soluzione, significa immaginare di avere già ciò che si
desidera!
Sentite con fede
di possedere ciò che desiderate e ringraziate l’universo per questo, e prima o
poi arriverà … per quale strada, non lo so, ma l’universo cospirerà per farci
ottenere ciò che vogliamo e sarà lui a trovare la strada: le vie del Signore
sono infinite.
È fondamentale non lamentarsi e accettare con
serenità e in modo incondizionato ciò che è, ciò che ci accade e nel contempo
focalizzarsi sull’effetto che desideriamo ottenere e l’universo allineerà gli
eventi in modo da condurci a quell’effetto.
L’accettazione è un atteggiamento che
dimostra una profonda consapevolezza e non rassegnazione.
Pertanto
occorre prima creare l’effetto desiderato e la causa si manifesterà. L’effetto
precede sempre la causa.
Dal Vangelo
secondo Matteo 7:7: «chiedete e vi sarà dato […] 21:22 tutto
quello che domandare nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà
accordato».
Il Cherubao Meravigliao
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