Cerca nel blog

mercoledì 13 novembre 2019

Le convinzioni   

 Quante volte avevo letto che noi siamo gli unici creatori della nostra realtà, e che il mondo rispecchia ciò che siamo dentro, ma solo dopo svariati eventi sono riuscito a comprendere questi concetti fin dal profondo.

Sono le nostre convinzioni più profonde a determinare la vita che viviamo e i risultati che realizziamo: le nostre convinzioni hanno il potere di creare e di distruggere.

Nell’arco della nostra vita sviluppiamo un sistema di convinzioni personali che, nelle maggior parte dei casi, non sono generate da noi stessi né dalle nostre esperienze, ma sono frutto di ciò che ci hanno detto i genitori, gli insegnanti, i famigliari, gli amici, i media, la stampa, la società. Dette convinzioni non sono altro che sensazioni di certezza riguardo a qualcosa e fungono da filtro a tutte le nostre esperienze, ma soprattutto determinano i pensieri che abbiamo e le azioni che intraprendiamo nella nostra vita.

Il nostro potenziale è infinito, pertanto se non otteniamo dei risultati straordinari dipende proprio da come utilizziamo questo potenziale e noi lo utilizziamo proprio in base a ciò che crediamo.   

Ciò che crediamo sulla vita, su noi stessi, sugli altri, quale fiducia abbiamo negli altri e nell’opportunità che la vita ci offre, cosa crediamo di poter fare o non fare, quali paure abbiamo. Pertanto noi utilizziamo il nostro potenziale in base a ciò che crediamo e di conseguenza otteniamo risultati che confermano le nostre convinzioni, e più le confermeremo, più le rafforzeremo.

Le nostre credenze e convinzioni possono essere cambiate, possiamo sostituire quelle limitanti e improduttive con altre produttive e utili.

    Si può cambiare, si può ricominciare da zero. Si può scegliere, proprio qui e ora, di avere pensieri positivi abbandonando i vecchi schemi e le convinzioni negative. Solo così avremo il potere di creare una nuova vita.

    Molti di noi credono che i nostri pensieri siano il riflesso del mondo esterno, un riflesso di quello che accade. E se invece l’universo non fosse così? Se fossi tu con i tuoi pensieri a creare il tuo presente e il tuo futuro?
                                                                 Il Cherubao Meravigliao

Nessun commento:

Posta un commento