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martedì 12 novembre 2019

Metti in pratica quello che sai, amplia la tua zona di confort:

 Per esperienza personale ho constatato che sapere tante cose serve a molto poco, anzi, a zero.  Certo, il nostro ego ne può essere gratificato, possiamo fare bella figura con amici, parenti e conoscenti, ma dal punto di vista pratico, se non applichiamo ciò che sappiamo, nulla cambierà nella nostra vita.

Maxwell Maltz, nel suo libro Psicocibernetica, afferma: «Si possono imparare molte nozioni leggendo un libro, ma per “trarne esperienza” bisogna rispondere costruttivamente a esse, perché acquisirle semplicemente è un fatto passivo.  L’esperienza è attiva. Quando voi “fate esperienza” qualcosa accade all’interno del vostro sistema nervoso e nel nostro cervello».

L’essere umano tende a evitare i cambiamenti, le situazioni che lo mettono in discussione e a fuggire da tutto ciò che è nuovo, poiché in queste situazioni ha meno possibilità di controllare e padroneggiare gli eventi incorrendo nel pericolo di sbagliare, di fallire, di essere ferito, umiliato e giudicato. 

Ma per crescere dobbiamo uscire dalla nostra zona di confort, ovvero da quell’insieme di comportamenti, di pensieri, di abitudini, di luoghi, di persone e attività, che ci danno sicurezza perché conosciuti. Quando siamo all’interno della nostra zona di confort ci sentiamo al sicuro, come se fossimo in un’area protetta, mentre quando ne usciamo proviamo una situazione di disagio, di incertezza.

Dobbiamo sconfiggere le nostre abitudini.

Tendiamo a ripetere come fotocopie le nostre giornate: così passano settimane, mesi, anni. Per apprendere dobbiamo necessariamente uscire dalla zona di confort, esplorare nuove possibilità, accedere a nuove informazioni, sviluppare nuovi schemi di pensiero.

È solo nel disagio che c’è la crescita, che si imparano cose nuove ed è solo convivendo con questo disagio iniziale che si famigliarizza con esso e a poco a poco ciò che era nuovo, che ci infastidiva, che ci dava insicurezza, entra a far parte della nostra zona di confort, ampliandola.

                                                                                 Il Cherubao Meravigliao

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